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AmbienteRegolamento (UE) 2025/40 – PPWR: nuove disposizioni per imballaggi e MOCA

Regolamento (UE) 2025/40 – PPWR: nuove disposizioni per imballaggi e MOCA

Il Regolamento (UE) 2025/40 (PPWR – Packaging and Packaging Waste Regulation) rappresenta la riforma più rilevante degli ultimi trent’anni per il settore degli imballaggi e dei Materiali a Contatto con gli Alimenti (MOCA).

Il nuovo quadro normativo mira a trasformare l’intero ciclo di vita degli imballaggi nell’Unione Europea, superando la logica della sola gestione del rifiuto e puntando alla prevenzione della sua produzione, garantendo al contempo che ogni imballaggio immesso sul mercato sia sicuro e compatibile con i principi dell’economia circolare.

Per il comparto alimentare e delle bevande, il regolamento introduce requisiti che vanno oltre la tradizionale sicurezza chimica. In particolare, è previsto il divieto dell’uso intenzionale di PFAS negli imballaggi a contatto con gli alimenti, al fine di ridurre i rischi per la salute umana.

Vengono inoltre stabiliti obblighi minimi di contenuto di plastica riciclata post-consumo negli imballaggi alimentari, con percentuali crescenti a partire dal 2030.

Diventa obbligatorio l’impiego di materiali compostabili per specifiche tipologie di imballaggi, tra cui bustine da tè, capsule di caffè ed etichette per frutta e verdura, con l’obiettivo di facilitare la gestione dei rifiuti organici.

Il regolamento prevede inoltre il progressivo superamento di alcuni formati monouso a partire dal 1° gennaio 2030, tra cui:

•    confezioni monouso per frutta e verdura fresca sotto 1,5 kg;

•    imballaggi monouso per condimenti e salse nel settore HORECA;

•    mini-flaconi per prodotti da toilette negli hotel.

Sono introdotti anche obblighi di riuso e ricarica, che impongono ai distributori di bevande e al settore del take-away di offrire una quota di prodotti in imballaggi riutilizzabili o di consentire ai consumatori l’utilizzo di propri contenitori.

Per quanto riguarda gli imballaggi metallici (acciaio e alluminio), il regolamento stabilisce specifici obiettivi di riciclo entro il 2025 e il 2030 e introduce un contenuto minimo di materiale riciclato pari al 25% a partire dal 2030. Restano confermate e rafforzate le restrizioni sulle sostanze pericolose, con il mantenimento del limite complessivo per i metalli pesanti e il divieto dei PFAS negli imballaggi alimentari a partire dal 12 agosto 2026.

È inoltre previsto l’obbligo per gli Stati membri di istituire sistemi di deposito cauzionale (DRS) per le lattine per bevande, al fine di raggiungere un tasso di raccolta del 90% entro il 2029, salvo dimostrazione di risultati equivalenti con altri sistemi di raccolta.

Dal punto di vista temporale:

•    il regolamento è entrato in vigore l’11 febbraio 2025;

•    la piena applicazione è fissata al 12 agosto 2026, data a partire dalla quale le disposizioni saranno direttamente operative in tutti gli Stati membri;

•    entro la fine del 2026 le aziende dovranno completare la mappatura della propria catena di fornitura per garantire la conformità ai nuovi criteri di progettazione secondo il principio del Design for Recycling.

Il Laboratorio Marino resta a disposizione per supportare le aziende nell’interpretazione delle nuove disposizioni normative e nelle attività di verifica della conformità degli imballaggi e dei MOCA ai requisiti previsti dal Regolamento (UE) 2025/40.