Gestione del rischio allergeni: aggiornamenti scientifici e normativi per il settore alimentare
La gestione del rischio legato alla presenza di allergeni negli alimenti rappresenta oggi una delle sfide più rilevanti per le aziende del settore agroalimentare. Garantire la sicurezza dei consumatori e la conformità alle normative vigenti richiede un approccio strutturato che integri ricerca scientifica, aggiornamento normativo e metodologie di controllo sempre più evolute.
Oggi il controllo qualità non si limita alla prevenzione delle contaminazioni crociate, ma si fonda su strategie scientifiche e quantitative, indispensabili per affrontare con efficacia audit e verifiche di conformità.
Tra gli aspetti di maggiore interesse per le aziende figurano:
- Ricerca scientifica e nuove molecole allergeniche
L’evoluzione delle conoscenze sulle proteine allergeniche emergenti e sulle soglie di sensibilità della popolazione rende necessario un monitoraggio costante, finalizzato ad anticipare i futuri sviluppi in materia di sicurezza alimentare. - Conformità normativa nei mercati internazionali
Le imprese che operano su scala internazionale devono confrontarsi con differenti requisiti legislativi. In ambito europeo continua a rappresentare il riferimento principale il Regolamento (UE) n. 1169/2011, mentre negli Stati Uniti la Food and Drug Administration (FDA), attraverso il FASTER Act e il Food Safety Modernization Act (FSMA), introduce prescrizioni specifiche che interessano direttamente le aziende esportatrici. - Standard GFSI e validazione dei processi
Per le aziende certificate BRCGS, IFS e FSSC 22000, la gestione degli allergeni costituisce un elemento centrale durante gli audit. Diventa pertanto fondamentale validare scientificamente i processi di sanificazione, qualificare i fornitori e verificare costantemente le materie prime impiegate. - Approccio quantitativo e metodo VITAL®
L’applicazione del metodo VITAL® (Voluntary Incidental Trace Allergen Labelling) consente di valutare il rischio attraverso la definizione delle dosi di riferimento (Action Levels), supportando una gestione più scientifica della Precautionary Allergen Labelling (PAL) e riducendo il ricorso a diciture precauzionali generiche, a favore di informazioni basate sul rischio reale.
Il Laboratorio Marino S.r.l. affianca le aziende nell’ottimizzazione dei piani di autocontrollo, offrendo supporto nella validazione dei processi, nell’adeguamento ai requisiti normativi internazionali e nell’applicazione di sistemi quantitativi per la valutazione del rischio allergeni.



