CORONAVIRUS ED F-GAS: CHIARIMENTI DA PARTE DEL MINISTERO  10 APRILE 2020

 

 

 

 

 

Il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare con la Circolare del 6 aprile 2020, n. 24526  chiarisce gli aspetti applicativi dell’ art. 103, comma 1, del D.L. 17 marzo 2020, n. 18, con riferimento ai termini previsti dall’ art. 4, paragrafo 3 del Regolamento (UE) n. 517/2014 e della relativa comunicazione alla Banca Dati ai sensi dell’ art. 16, comma 8, del DPR n. 146/2018 in materia di comunicazione dei controlli delle perdite sulle apparecchiature contenenti gas fluorurati ad effetto serra, in particolare:

  • La sospensione dei termini prevista dall’articolo 103, comma 1 del D.L. 17 marzo 2020, n. 18, non può essere applicata ai termini di cui all’articolo 4, paragrafo 3, del Regolamento (UE) n. 517/2014 per lo svolgimento dei controlli delle perdite obbligatori. Tuttavia, in caso di scadenza dei termini per il controllo sulle apparecchiature nel periodo compreso tra il 23 febbraio 2020 al 15 aprile 2020, gli stessi dovranno comunque essere effettuati salvo nel caso in cui sia dimostrabile l’impossibilità di svolgere tali controlli (ad es. nel caso di imprese le cui attività sono sospese) e/o sia dimostrabile l’assenza di tutte le condizioni di sicurezza atte ad evitare ogni possibilità di contagio da COVID19.
  • Con riferimento al termine di 30 giorni per la comunicazione alla Banca Dati dei controlli delle perdite periodici sulle apparecchiature contenenti gas fluorurati ad effetto serra ai sensi dell’articolo 16, comma 8 del DPR 16 novembre 2018, n 146, si ritiene che la decorrenza dei citati termini sia sospesa dal 23 febbraio 2020 al 15 maggio 2020 compresi, e riprenda a decorrere dal 16 maggio 2020.

ISS: INDICAZIONI SU ACQUA E SERVIZI IGIENICI IN RELAZIONE ALLA DIFFUSIONE DEL CORONAVIRUS   8 APRILE 2020

L’Istituto Superiore di Sanità ha pubblicato il Rapporto ISS COVID-19 n. 10/2020 – Indicazioni ad interim su acqua e servizi igienici in relazione alla diffusione del virus SARS-CoV-2.
Il Rapporto, che fornisce indicazioni tecniche specifiche relative ad acqua e servizi igienico-sanitari alla luce dell’emergenza in corso, è indirizzato ai gestori del servizio idrico integrato e alle autorità ambientali e sanitarie preposte alla tutela della salute e alla salvaguardia ambientale.
L’accesso all’acqua e a servizi igienico-sanitari sicuri, rappresenta un diritto fondamentale dell’uomo, svolge un ruolo essenziale nella protezione della salute umana da malattie infettive, sia per assicurare approvvigionamenti idropotabili nei luoghi di residenza, di lavoro e di cura della popolazione, sia per garantire l’efficacia di fondamentali misure di prevenzione primaria. Sia l’igiene personale e sia quella ambientale sono infatti indispensabili prerogative per contenere le vie di esposizione umana a patologie trasmissibili.
In questo scenario l’ISS ritiene utile fornire alcune indicazioni tecniche specifiche, basate sull’attuale stato delle conoscenze, sulle relazioni e i rischi correlati al virus SARS-CoV-2, responsabile dei casi di COVID-19, in rapporto ad acqua e servizi igienico-sanitari.
Con il bilancio dei casi di SARS-CoV-2 è infatti importante indagare ed individuare tutte le potenziali vie di trasmissione del virus.
Parallelamente vengono avanzate alcune raccomandazioni per attività di prevenzione e controllo dei rischi indirettamente connessi all’emergenza pandemica in corso, condizioni che possono avere effetto sul funzionamento della gestione del ciclo idrico integrato (approvvigionamento idro-potabile, fognatura e depurazione) e sulle azioni di sorveglianza ambientale e sanitaria, con possibili ricadute sulla continuità delle forniture idriche, trattamenti e qualità delle acque distribuite e depurate.
Ciò al fine di rafforzare la prevenzione mediante l’aggiornamento dei sistemi di analisi di rischio.

 

BONIFICHE S.I.N. ANCHE LA PROVI

LA PROVINCIA È COMPETENTE  8 APRILE 2020

Con riferimento al riparto di competenze tra Stato ed Enti locali per le procedure di bonifica dei S.I.N. (Siti di Interesse Nazionale), spetta agli organi centrali il solo “svolgimento del complesso delle operazioni di bonifica (ossia, in termini più tecnico-giuridici, il procedimento di bonifica)”, mentre per le fasi ontologicamente e giuridicamente preliminari alla bonifica – quali, su tutte, l’individuazione del soggetto che ha causato l’inquinamento -, è riconosciuta la competenza della Provincia. Il riparto di competenze non si fonda, infatti, sull’inserimento o meno dell’area in un S.I.N., quanto, piuttosto, sulla tipologia di intervento imposto al soggetto inquinatore. È questo l’intervento chiarificatore (e innovativo sulla lettura e interpretazione dell’ art. 252 del Codice ambientale) espresso dal Consiglio di Stato con la  sentenza n 2195, pubblicata lo scorso aprile.

 

DISINFETTANTI (PT1/PT2): DEROGHE ALLE PROCEDURE DI AUTORIZZAZIONE ALLA COMMERCIALIZZAZIONE E ALLA PRODUZIONE   6 APRILE 2020

In questo periodo di emergenza, per i prodotti disinfettanti (PT1/PT2), contenenti un principio attivo già approvato, l’autorità competente può permettere l’applicazione delle deroghe ai requisiti riportati nell’art. 55   del Regolamento (UE) 528/2012 per la messa a disposizione sul mercato.
In data 06/04/2020 il Ministero della Salute, in qualità di autorità competente, ha pubblicato un comunicato  per le procedure di autorizzazione alla commercializzazione e alla produzione di prodotti disinfettati in Italia (PT1/PT2) per poter usufruire delle deroghe ai sensi dell’articolo 55 del Regolamento (UE) 528/2012.
OiRA (ONLINE INTERACTIVE RISK ASSESSMENT): NUOVA CIRCOLARE. 3 APRILE 2020
E’ stata emanata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (circolare n. 2) e dall’INAIL (circolare n. 8) la Circolare congiunta data 23 marzo 2020   avente come oggetto “Strumento di supporto rivolto alle micro, piccole e medie imprese, per la valutazione dei rischi sviluppato secondo il prototipo europeo OiRA, dedicato al settore “Uffici”, adottato con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali n. 61 del 23 maggio 2018. Aggiornamento layout.
Tale strumento è disponibile gratuitamente accedendo, tramite collegamento al sito internet dell’Agenzia europea per la salute e sicurezza sul lavoro (EU-OSHA), al link ai tool Italiani, secondo le indicazioni fornite nel sito stesso.
Con la nuova circolare, che integra e sostituisce la precedente circolare congiunta emanata in data 25 luglio 2018  , si specifica che sarà possibile accedere a due versioni del tool:
– “Uffici: vecchia versione” (resa disponibile con la circolare del 2018), che sarà disponibile sino al 31 dicembre 2020 per permettere, a chi l’abbia già utilizzata per effettuare la valutazione dei rischi, di continuare ad avere accesso ai dati inseriti e stampare il relativo Documento.
– “Uffici: nuova versione”, per coloro i quali per la prima volta intendessero effettuare la valutazione dei rischi utilizzando il tool OiRA o desiderassero aggiornare il DVR redatto con la precedente versione.
Rispetto alla versione precedente sono state introdotte alcune modifiche al fine di rendere il tool più efficace; le principali riguardano:
– la possibilità di individuare nella fase di identificazione dei rischi, le misure obbligatorie e di miglioramento già adottate in azienda;
– la possibilità di adattare alle esigenze delle singole aziende la sezione di compilazione del piano di miglioramento, con netta e inequivocabile separazione dalla fase di individuazione delle misure obbligatorie necessarie per la corretta gestione del rischio;
– un nuovo format per il report (Documento di valutazione dei rischi), strutturato sotto forma di tabella nel quale sono immediatamente riconoscibili, per ciascun rischio, misure già adottate ed eventuale piano di miglioramento.

ALBO NAZIONALE GESTORI AMBIENTALI: CIRCOLARE RELATIVA ALL’APPLICAZIONE DEL D.L. “CURA ITALIA”  3 APRILE 2020

Il Comitato Nazionale dell’Albo Nazionale Gestori ambientali con Circolare 23 marzo 2020 fornisce chiarimenti in ordine all’applicazione dell’art. 103 del D.L. 17 marzo 2020, n. 18.
Il comma 2 dell’ art. 103   stabilisce che sia conservata fino al 15 giugno 2020 la validità di tutti i certificati, attestati, permessi, concessioni, autorizzazioni e atti abilitativi comunque denominati, in scadenza tra il 31 gennaio e il 15 aprile 2020.
La circolare precisa che la norma, con riferimento alle iscrizioni all’Albo, va riferita ai procedimenti in corso o ancora da aprire, pertanto sono esclusi dal suo campo d’applicazione:
a) i procedimenti, pur rientranti nella suddetta finestra temporale, ma già conclusi in modo definitivo;
b) le iscrizioni scadute nel periodo tra il 31 gennaio 2020 e la data di entrata in vigore del decreto-legge 18/2020, per le quali non è stata presentata domanda di rinnovo.
Viene comunque specificato che rimane fermo “il rispetto di tutti i requisiti e le condizioni che debbono sussistere per il legittimo esercizio dell’attività e che, in caso di accertata carenza, possono portare all’apertura di procedimenti disciplinari e alle relative sanzioni, ivi incluso l’obbligo di prestare, per i casi previsti (iscrizioni nella categorie 1, relativamente alla raccolta e trasporto dei rifiuti urbani pericolosi, 5, 8, 9 e 10), apposita fideiussione, o appendice alla fideiussione già prestata, a copertura del periodo intercorrente dalla data di scadenza dell’iscrizione e quella del 15 giugno 2020 nonché l’obbligo di comunicare le variazioni dell’iscrizione.

In ultimo, considerato quanto disposto nel comma 1 dell’ art. 103  del D.L. 18/2020. la circolare precisa che “per i procedimenti riguardanti la variazione dell’iscrizione per incremento della dotazione veicoli non conclusi alla data del 23 febbraio 2020, o iniziati successivamente e fino al 15 aprile 2020, ai fini del computo dei previsti 60 giorni di validità delle dichiarazioni sostitutive dell’atto di notorietà non si tiene conto del periodo compreso tra le due date suddette“.

REGIONE LOMBARDIA: PROROGA TRASMISSIONE PIANO GESTIONE SOLVENTI E AUTORIZZAZIONE ALLE EMISSIONI IN ATMOSFERA   31 MARZO 2020

Con il Decreto del Dirigente 26 marzo 2020, n. 3795 la Regione Lombardia ha previsto la proroga  al 31 ottobre 2020 del termine per la trasmissione del Piano gestione solventi effettuato ai sensi dell’art. 275 del D.Lgs. 152/2006, soggete ad Autorizzazione unica ambientale (AUA)  e Autorizzazione alle Emissioni in Atmosfera , nonché del bilancio di massa relativo all’utilizzo dei COV previsti dagli allegati tecnici regionali in materia di emissioni in atmosfera concernenti le attività con utilizzo di Solventi.

CIRCOLARE MINISTERIALE RECANTE “CRITICITÀ NELLA GESTIONE DEI RIFIUTI PER EFFETTO DELL’EMERGENZA COVID 19 INDICAZIONI”: NUOVE POSSIBILI DEROGHE NELLE GESTIONE DEI RIFIUTI  30 MARZO 2020

Il Ministero dell’ambiente ha emanato la Circolare Ministeriale recante “Criticità nella gestione dei rifiuti per effetto dell’Emergenza COVID 19 – indicazioni”, inviandola alla Regioni, Province autonome, ISPRA ANCI e UPI.
Il documento sottolinea la urgente necessità di intervenire per assicurare la corretta gestione dei rifiuti, in termini di raccolta e recupero/smaltimento, evitando sovraccarichi che potrebbero causare problematiche di sospensione del servizio.
Già ISPRA aveva fornito le prime indicazioni generali sulla gestione dei rifiuti, con documento approvato dal SNPA lo scorso 23 marzo ..

 

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