ALLERGENI

DONAZIONI E CULTURA DELLA SICUREZZA ALIMENTARE - MODIFICATI GLI ALLEGATI I E II DEL REGOLAMENTO (CE) 852/2004

Gestione degli allergeni, ridistribuzione degli alimenti a fini di donazione alimentare e cultura della sicurezza alimentare: sono questi gli ambiti che riguardano le novità introdotte dal REG. UE 2021 /382, applicabile in tutti gli Stati membri dal 24 marzo, e che modifica gli allegati I e II del REG. CE 852/2004.

Gestione degli allergeni - Lo scorso settembre la Commissione del Codex Alimentarius ha adottato un Codice di buone  pratiche sulla gestione degli allergeni alimenti  rivolto agli operatori del settore alimentare CXC 80-2020, che comprende raccomandazioni sulla mitigazione degli allergeni alimentari nella catena alimentare, basato su requisiti generali in materia di igiene.
Con il regolamento (UE) 2021/382, la Commissione si allinea al Codex per prevenire o limitare la presenza di sostanze che provocano allergie o intolleranze, introducendo buone prassi igieniche nelle attrezzature, nei veicoli e/o nei contenitori utilizzati per la raccolta, il trasporto o il magazzinaggio dei prodotti alimentari. Si tratta degli alimenti elencati dall'allegato II del  Reg. UE 1169/2011  , fra i quali figurano prodotti sia di origine vegetale che animale come latte, uova, pesce (e prodotti a base di).
Poiché la contaminazione dei prodotti alimentari può avvenire sia al livello della produzione primaria sia in fasi successive, il nuovo regolamento modifica gli allegati I e II del regolamento (CE) 852/2004.

Ridistribuzione degli alimenti a fini di donazione alimentare - Il presupposto del regolamento (UE) 2021/382, che introduce il capitolo V bis "Ridistribuzione degli alimenti" all'allegato II del regolamento (CE) 852/2004, è che le donazioni alimentari presentano "vari nuovi problemi di sicurezza alimentare a livello di vendita al dettaglio" e pertanto richiedono una serie di requisiti generali supplementari in materia di igiene. Il regolamento (UE) 2021/852 determina i requisiti per garantire la sicurezza per i consumatori, fermo restando l'intento di facilitare la ridistribuzione degli alimenti ai fini di donazione alimentare. Agli operatori del settore viene richiesto, fra l'altro, di verificare la data di scadenza e la conservazione e di valutare se gli alimenti siano adatti al consumo umano e che non siano dannosi per la salute.

Cultura della sicurezza alimentare - Gli operatori del settore alimentare dovranno istituire e mantenere un'adeguata cultura della sicurezza alimentare, sviluppando la consapevolezza, da parte di tutti i dipendenti dell'impresa, dei pericoli per la sicurezza alimentare e dell'importanza della sicurezza e dell'igiene degli alimenti. Il regolamento (UE) 2021/382, che inserisce il capitolo XI bis all'allegato II del regolamento (CE) 852/2004, aderisce alla revisione dello scorso settembre della Linea guida sui Principi generali di igiene alimentare CXC 1-1969 della Commissione del Codex Alimentarius, con l'introduzione del capitolo XI bis "Cultura della sicurezza alimentare" all'allegato II del regolamento (CE) 852/2004.


RESIDUI DI CLORATO IN ALIMENTI E ACQUE POTABILI

La recente emissione da parte della comunità europea del Regolamento UE 2020/749 e della Direttiva (UE) 2020/2184 rende necessaria la verifica della conformità del Clorato ai limiti stabiliti su alimenti e acque così come di seguito dettagliato:

CLORATO Latte  - LIMITI 0.1 mg/kg      

CLORATO Acqua - LIMITI 0.25 mg/L  (Nuova Normativa in vigore dal giugno 2023)

Il clorato è una sostanza che si forma come sottoprodotto derivante dall’utilizzo di disinfettanti a base di cloro nel trattamento dell’acqua potabile con la inevitabile contaminazione di prodotti alimentari che inglobano acque di processo sottoposte a disinfezione.

Procederemo pertanto con  l’inserimento nel vostro piano di autocontrollo del parametro Clorato in ottemperanza a quanto previsto dai Reg. 852/2004 e Reg.853/04 e smi (valutazione del rischio per l’implementazione del sistema HACCP).

Il nostro Laboratorio è in grado di effettuare la determinazione del clorato mediante tecnica LC/MSMS con elevate specifiche prestazionali in termini di sensibilità e robustezza così come richiesto dalla normativa vigente.

 

MARINO S.R.L. 

Resp. Comm. Grazia Martuccio

Via Nazionale Appia n. 81

81028 Santa Maria a Vico / Caserta

0823.758335 / 0823.809895
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